Privacidad en las IA gratuitas: qué guarda cada plataforma y cómo desactivar el entrenamiento
La privacidad en las IA gratuitas es uno di quei temi che quasi nessuno controlla davvero, eppure ogni volta che si scrive un messaggio a un assistente virtuale si sta cedendo qualcosa. Per addestrare una Inteligencia Artificial servono dati, e non pochi. Milioni, per essere precisi. Questi dati arrivano dal cosiddetto web scraping, cioè tutto il contenuto pubblico disponibile su Internet, ma anche da libri e testi in formato digitale, articoli scientifici, banche dati accademiche e, ovviamente, dai dati degli stessi utenti.
Il punto è che, per impostazione predefinita, tutte le IA sono configurate per usare i dati degli utenti allo scopo di migliorare il proprio funzionamento. La buona notizia è che si può evitare, agendo sulle opzioni di configurazione. Anche se questo non significa per forza che i dati vengano cancellati, magari restano archiviati anche se non utilizzati attivamente.
Qué datos recopilan realmente las IA
Qualsiasi Inteligencia Artificial in uso raccoglie una gran quantità di informazioni. Non solo la domanda che si pone, ma anche il modo in cui si interagisce con lei, i file che si caricano e i dati che arrivano dal dispositivo con cui ci si collega. Nel dettaglio parliamo del testo scritto, quindi prompts e risposte, dei file e delle immagini caricate, dei metadati come data, dispositivo, lingua, IP approssimativo e uso del servizio. A questi si aggiungono le conversazioni salvate se è attivo lo storico e il feedback, tipo il classico pollice su o giù e le segnalazioni.
Tutto questo materiale serve a migliorare la piattaforma, anche se in teoria è possibile limitarlo o eliminarlo del tutto tramite le impostazioni. Ammesso che serva davvero a qualcosa. Guardando alle singole piattaforme il quadro è abbastanza chiaro. ChatGPT di OpenAI conserva chat, file caricati, istruzioni personalizzate e dati d’uso, e può usare le conversazioni per migliorare i modelli se l’opzione è attiva. Google Gemini archivia chat, attività e dati legati all’account Google secondo le impostazioni scelte. Claude di Anthropic salva conversazioni e dati forniti al servizio, mentre Perplexity AI tiene consultazioni, cronologia, file e dati d’uso, con la possibilità di sfruttarli a seconda della configurazione.
Cómo evitar que una IA use tus datos para entrenarse
Come anticipato, tutti gli account gratuiti nascono con i dati d’uso attivi per il miglioramento del servizio. Diverso il discorso per gli account aziendali, dove però tutto dipende dalla piattaforma. Per fermare ChatGPT basta cliccare sull’icona dell’account e scegliere Configurazione. Poi si va su Controlli dei dati e, nella sezione a destra, si preme su Migliora il modello per tutti. Nella finestra che compare va tolta la spunta dalla casella Migliora il modello per tutti.
Con Gemini il discorso cambia un po’, perché essendo un servizio di Google è interconnesso con tutti gli altri strumenti dell’azienda. Per impostazione predefinita salva l’attività dell’utente seguendo la configurazione standard, cioè gli ultimi 18 mesi. Chi non vuole che Google conservi la propria attività e la utilizzi per addestrare Gemini deve accedere alle opzioni di configurazione dedicate del servizio e modificare le impostazioni da lì.
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Imagen: hardzone.es
