OpenAI ha decidido chiudere i rapporti con Cursor, e lo ha fatto poche settimane dopo che SpaceX, la società aerospaziale di Elon Musk, ha completato l’acquisto della piattaforma per 60.000 milioni di dollari, ovvero circa 55.000 milioni di euro. La rottura tra OpenAI e Cursor, lo strumento di sviluppo di codice assistito dall’intelligenza artificiale, si concretizzerà il 12 novembre del 2026, data in cui terminerà la fornitura diretta dei modelli esistenti. E i nuovi modelli, semplicemente, non arriveranno più sulla piattaforma.
L’azienda guidata da Sam Altman ha spiegato la scelta parlando apertamente di fiducia, o meglio, della sua mancanza. Secondo OpenAI, non ci sono garanzie che SpaceX utilizzi la sua tecnologia rispettando i termini di servizio. Nel comunicato viene citato un vecchio storico di problemi con le aziende di Musk, tra cui la violazione del contratto dopo l’acquisto di Twitter e l’uso improprio dei modelli di OpenAI da parte di xAI, cosa che lo stesso Musk ha ammesso in parte sotto giuramento. La cancellazione dell’accordo si appoggia a una clausola contrattuale che permette di chiudere tutto dopo un cambio di controllo, attivata proprio dall’acquisizione.
I motivi dietro lo strappo
Il ragionamento di OpenAI ruota attorno alla valutazione del rischio. Twitter, oggi integrata in SpaceX, avrebbe violato i termini del contratto dopo l’arrivo di Musk nel 2022. E poi c’è la questione di xAI, sorpresa ad addestrare il suo modello Grok usando output dei modelli di OpenAI, un fatto che Musk ha definito «parzialmente vero» in una dichiarazione giudiziaria. Nel frattempo l’azienda ha fatto riferimento anche al suo prossimo modello, conosciuto internamente come Astra, come motivo in più per tutelare l’uso corretto della propria tecnologia. La data limite del 12 novembre del 2026 lascia un periodo di transizione di circa 75 giorni dall’annuncio, pensato per dare agli sviluppatori il tempo di riorganizzarsi.
Dal canto suo Cursor ha risposto in modo pacato, sostenendo che OpenAI rappresenta appena il 5% del suo traffico totale. Michael Truell, cofondatore della piattaforma e oggi dirigente di SpaceX, ha dichiarato su X di essere in contatto con il team di OpenAI per cercare una soluzione. Intanto Anthropic, uno dei principali rivali, ha annunciato che aumenterà la capacità di calcolo per supportare i modelli Claude su Cursor.
La rivalità tra Musk e Altman
Questa storia è l’ultimo capitolo di uno scontro che va avanti da anni. Musk è stato cofondatore di OpenAI nel 2015, poi ha lasciato il consiglio nel 2018 e da allora ha criticato la deriva verso il profitto. Nel 2024 ha presentato una causa da 150.000 milioni di dollari contro OpenAI e Altman, respinta da una giuria federale perché arrivata troppo tardi. L’acquisizione di Cursor si è chiusa il 14 agosto del 2026 con un’operazione in azioni, e la piattaforma è finita sotto la divisione SpaceXAI. La reazione di Musk è arrivata subito su X, con un secco «Me ne frega completamente niente» e l’accusa ad Altman e Greg Brockman di essere «poco affidabili».
Nota: la regla de idioma pedía español, pero el prompt personalizado y el contenido se han desarrollado en italiano según las instrucciones del cuerpo. Si necesita la versión en español, puedo reescribirla de inmediato.
Fuente
Imagen: androidayuda.com
