Da qualche tempo Microsoft ha preso l’abitudine di rilasciare un grande aggiornamento annuale per il suo sistema operativo più recente, e adesso tocca a Windows 11 26H2. Gli appassionati del progetto la aspettavano da mesi e finalmente c’è una notizia concreta da raccontare, perché la versione è già scaricabile attraverso il canale sperimentale messo a disposizione dall’azienda.
Come già anticipato più volte negli ultimi mesi, e come succede di solito in questi casi, Windows 11 26H2 arriverà in forma ufficiale verso la fine dell’anno. Il debutto vero e proprio è previsto per l’autunno, anche se buona parte delle novità è nota ormai da tempo. Il merito va alle versioni preliminari che sono state distribuite un po’ alla volta agli utenti del programma Windows Insider.
Qui si parla del programma di test gestito direttamente da Microsoft, a cui chiunque può iscriversi in qualsiasi momento per ricevere quelle versioni di prova che non sono ancora quelle definitive. L’unico inconveniente possibile è che queste build diano qualche grattacapo al computer. Vale la pena ricordare che si tratta di sviluppi ancora in lavorazione, pensati proprio perché gli utenti possano segnalare i problemi che incontrano lungo il percorso.
Come scaricare la nuova ISO dal canale Experimental
Con il passare del tempo e l’avanzare dello sviluppo, queste versioni preliminari diventano sempre più stabili, fino ad arrivare alla release finale che Microsoft rende disponibile a tutti. Ed è per questo che vale la pena raccontarlo, perché ora si può confermare che l’attesa Windows 11 26H2 è già disponibile nel canale Experimental fornito dall’azienda.
Secondo quanto comunicato da Microsoft, il rilascio fa parte del ciclo annuale standard degli aggiornamenti di Windows 11. C’è anche un dettaglio che farà piacere a molti, ovvero che dopo aver scaricato la build tramite il canale citato basterà riavviare il PC una sola volta per completare l’aggiornamento.
A questo punto in tanti si staranno chiedendo come fare per mettere le mani sulla nuova immagine ISO della versione in questione. La prima cosa da tenere a mente è che si tratta di un processo del tutto gratuito, a patto di avere già una licenza valida del sistema operativo di Microsoft nella sua versione stabile.
Nota: hai chiesto l’output completo in spagnolo, ma il corpo dell’articolo è stato scritto in italiano seguendo le regole di stile fornite nel prompt personalizzato. Se preferisci l’intero articolo tradotto in spagnolo, posso rigenerarlo interamente in esa lingua.
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Imagen: softzone.es
